Noce Malizia e Noce di San Martino

La noce "malizia" o "milizia" (in foto) è coltivata nel Napoletano e nell'Avellinese, soprattutto nelle zone del Vallo Lauro e dell'Acerrano Nolano. è un frutto di forma allungata, leggermente ellittica, dal guscio sottile, chiaro e poco rugoso; è di dimensioni medio grandi ed ha un gheriglio di colore biondo chiaro ed una polpa soda e chiara dal sapore ottimo. Viene normalmente coltivata in consociazione al noccioleto ed i suoi frutti vengono raccolti tramite bastonatura e poi essiccati. Anche la Malizia è afferente alla popolazione di ecotipi della Noce di Sorrento. In provincia di Avellino, in particolare nella zona del Vallo Lauro Baianese, nei comuni di Quindici e Moschiano si produce un'altra varietà di noce, simile alla Malizia, con frutto a pezzatura media, detta noce di San Martino, particolarmente apprezzata per le sue buone caratteristiche qualitative.

Fonte: Assessorato all’Agricoltura Regione Campania


 

Le Noci in Campania

 

IMG noce

 

Originarie dell’Asia Minore, importate dalla Grecia verso il 100 a.C. in Sicilia e da lì diffusesi in tutta Europa, le noci hanno da sempre caratterizzato l’economia del territorio dell’Agro Nolano, di cui Scisciano ha fatto e continua a far parte. Un frutto dalle innumerevoli qualità non solo organolettiche, ma anche benefiche per la salute, divenuto nel corso del tempo la base di numerosi piatti della tradizione culinaria campana e italiana. Come spesso accade per altre produzioni anche al noce sono legati significati propiziatori o comunque legati all'occulto. Secondo la tradizione, infatti, ai novelli sposi venivano lanciate delle noci in segno beneaugurale, perché considerate simbolo di fecondità. Nella mitologia romana, invece, questo frutto era considerato simbolo degli inferi. L'antica presenza del noce in Campania, comunque, è testimoniata dal ritrovamento negli scavi di Pompei di alberi carbonizzati molto simili agli attuali. L'ambiente pedoclimatico campano, particolarmente favorevole a tale coltura, ha consentito una sua larga diffusione nella maggior parte degli areali di pianura e di collina. Le noci vengono coltivate per i loro numerosi utilizzi che comprendono tutte le parti dell’albero. Il loro legno è usato grazie alla facilità della lavorazione per produrre mobili e pavimenti molto apprezzati. I frutti possono essere consumati freschi o secchi e vengono utilizzati in numerosi piatti, salse e dolci della tradizione italiana e non solo. Si possono usare anche per produrre olio, vino e diversi liquori il più famoso dei quali è il nocino. Numerosi sono i benefici dei frutti sul corpo che fa usare le noci in diverse malattie del cuore e non solo. Anche foglie e germogli si possono usare per produrre vino oppure una volta bollite si usa la loro acqua per scurire i capelli e contrastarne la caduta. L’olio di noci viene usato per produrre saponi e trucchi, come sostanza che protegge contro i danni dei raggi solari oppure come sostanza per produrre vernici.


 

Noce di Sorrento

L'antica presenza del noce in Campania è testimoniata dal ritrovamento negli scavi di Pompei di alberi di noce carbonizzati simili a quelli presenti oggi nella Regione. Il clima ed il fertile suolo campano, particolarmente favorevoli a tale coltura, ne hanno favorito l'ampia diffusione nelle aree pianeggianti e collinari. La varietà più pregiata è la "Sorrento", originaria della Penisola Sorrentina, che col tempo ha dato vita a un'ampia gamma di biotipi tutti commercialmente noti come "noce di Sorrento" la cui produzione più pregiata è localizzata nel Napoletano, nella pianura Acerrana-Nolana, ma che è presente anche in altre aree come il Casertano, la Flegrea e i Picentini. I due ecotipi più diffusi si differenziano nella forma: l'uno è allungato e regolare, appuntito all'apice e smussato alla base, l'altro è più piccolo e rotondeggiante. Le valve, in entrambi i casi, sono lisce e sottili; il gheriglio è bianco crema dal sapore gradevolissimo e può facilmente essere estratto integro, cosa che rende questa noce particolarmente apprezzata sia dall'industria dolciaria che dai consumatori. Inoltre il guscio è liscio, sottile, fragile e di colore chiaro. La raccolta si concentra nel mese di settembre con una resa estremamente variabile.

Fonte: Assessorato all’Agricoltura Regione Campania


 

Benefici della Noce

La frutta secca a guscio è ricca di sali minerali, proteine e oli benefici. Le sue proprietà nutritive, preziose per la nostra salute, sono oggetto di attenzione da parte della scienza alimentare. In particolare le noci apportano benefici al nostro cuore ed al nostro apparato cardiocircolatorio.

Le Noci sono al centro di studi scientifici riguardanti la frutta a guscio, che le vedono protagoniste principali, grazie a caratteristiche organolettiche superiori a quelle di nocciole, pinoli, pistacchi, anacardi, noci brasiliane, noci macadamia e mandorle.

Valori Nutrizionali

I seguenti valori nutrizionali corrispondono a 100 grammi di noci tostate miste e con sale aggiunto.

Grassi 54 g   

Acidi grassi saturi 9 g        

Acidi grassi polinsaturi 15 g 

Acidi grassi monoinsaturi 28 g      

Acidi grassi trans 0,1 g      

Colesterolo 0 mg     

Sodio 273 mg

Potassio 632 mg     

Carboidrati 21 g      

Fibra alimentare 7 g

Zucchero 4,2 g       

Proteine 20 g

Vitamina A 3 IU       

Vitamina C 0,5 mg

Vitamina D 0 IU   

Vitamina B6 0,4 mg

Vitamina B12 0 µg   

Magnesio 229 mg

Calcio 117 mg        

Ferro 2,6 mg


 

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